Non poteva iniziare che nel peggiore dei modi, la stagione sportiva del sodalizio giallorosso, surclassato dalla più quadrata Amiternina, senza gioco e ufficialmente ancora senza allenatore. Già, perché la prima nota stonata della giornata, si ha proprio con l’ingresso in campo dei due undici, con i castellani, privi del tanto sbandierato neo mister Giannini, assente perché ancora in dubbio se legarsi o meno al Castel di Sangro. In panca, per l’occasione, siede l’ex storico massaggiatore dei giallorossi nei tempi d’oro, Angelo Petrarca (nella foto), prestato per l’occasione, vista l’ormai indisponibilità dell’ex secondo di Gennaro Monaco nella scorsa stagione, Marco Bucci, dal ricoprire qualsiasi incarico nel sodalizio giallorosso. Il Castello, fortemente rimaneggiato e con solo diciassette elementi disponibili, in verità non poteva fare di più che un decoroso match, essendo, come noto, partiti in ritardo per la preparazione estiva e con una rosa incompleta e poco motivata, visti i ben noti fatti societari. Ed è già dal 3’ che si capisce l’andamento dell’incontro, con gli aquilani subito in vantaggio grazie al centrale Moauro che, alla prima occasione, la mette dentro di testa su calcio d’angolo. I giallorossi sono frastornati e tentano, con il passare dei minuti, a raddrizzare il match, non tanto con il gioco, praticamente nullo, ma con il cuore, grazie soprattutto ai tanti ragazzi del vivaio buttati nella mischia, tra cui il giovanissimo (quindicenne) centravanti Tavolieri. Come detto il gioco è poco e pian piano lo stallo a metà campo subentra, con gli stessi aquilani che non spingono troppo sull’acceleratore, tant’è che la prima frazione si chiude senza altri sussulti degni di nota. Nella ripresa l’Amiternina ci prova e realizza ancora al 2’ con Molinari, sempre su azione d’angolo, per replicare poi al 19’ con Dionisi che mette di fatto fine al match siglando la terza rete. Match che si scalda poi nel finale, ne fa le spese D’Aloisio, espulso a 10’ dal termine. In definitiva la prima sconfitta stagionale è un’ulteriore campanello d’allarme per il sodalizio giallorosso verso una stagione che si prospetta allo stato attuale molto difficile. L’impegno profuso dai giallorossi è di certo notevole, ma idee e qualità latitano pericolosamente e la scelta di prestare il gioiellino D’Amico al Castello 2000, "secondo" club cittadino, ma di fatto di ben altra caratura tecnica e dirigenziale rispetto ai cugini maggiori, la dice lunga sullo stato attuale di un club storico come il Castel di Sangro. Ed ecco il tabellino dell’incontro: CASTEL DI SANGRO – AMITERNINA 0-3 (0-1) CASTEL DI SANGRO: Bighencomer 4,5; Campanella 5,5, Caserta 6, Petrosino 5, Marra 5,5, Bisbano 5,5, Pennacchioni 5, (24’ st Pasquarelli ng), Petrocelli 5,5, Pendenza 5,5, D’Aloisio 5, Tavolieri 5,5. A disposizione: Taglienti; Bombaci, Brisotti, Di Padova, Di Nenno. Allenatore: Angelo Petrarca AMITERNINA: Ighani ng; Bussano 6, Pierleoni 6, Moauro 6,5, Valente O. 6, Federici 6, Bovino 5,5, Onesti 6, Petrone 5,5 (30’ st Bernardo ng), Molinari 6,5, (10’ st Dionisi 6) Valente A. 6. (20’ st Lenart ng). A disposizione: Bruno; Bafile, Bernardo, Del Coco, Coletti. Allenatore: Vincenzino Angelone Arbitro: Scatena di Avezzano 6 Reti: 3’ Moauro, 2’ st Molinari, 19’ st Dionisi Espulsi: 35’st D’Aloisio (Castel di Sangro) Ammoniti: Petrosino, Bisbano (Castel di Sangro) Alberto Teti





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